Az. agricola biologica
LA SISILE di Elena Sica
Via Sot las Vies, 5
Villa Santina 33029 (UD)

Dividete la zucca in grossi spicchi, eliminate i semi, ma lasciate la buccia. Ponete le fette in un teglia con carta da forno e poneteli in forno caldo a 200°C per un’ora circa. Il tempo di cottura della zucca dipende dalle dimensioni della stessa e dalla tipologia; sarà pronta quando la polpa si stacca facilmente dalla buccia. Ridurla in purea con uno schiacciapatate. In una ciotola, amalgamate la purè di zucca con la farina, un uovo e il sale. La consistenza deve essere abbastanza densa ma non troppo, in modo da poter fare delle quenelle da immergere direttamente in acqua salata e bollente. Gli gnocchi saranno pronti dopo 3-4 minuti dopo che saranno venuti a galla. In un pentolino, fate scogliere del burro, aggiungete la salvia e fatela rosolare. Quando gli gnocchi saranno pronti, prendeteli con una schiumarola,  fateli saltare nel pentolino con il burro e aggiungete la ricotta affumicata.

Ammollate il pane con il latte, tritate un quarto della verza con due carote e unitele a 400 g di macinato di manzo e vitello,  al pane ammollato, 100 g di formaggio stagionato grattugiato, un uovo, sale, pepe e un cucchiaino di senape. Formate le polpette e mettetele in una padella antiaderente con un filo d’olio facendole rosolare su tutti lati. Se serve durante la cottura aggiungete un po’ di acqua ma mano.

Per prima cosa preparate una besciamella senza burro. Unite in una terrina 50 g di farina 1 o 2 e 50 g di olio di semi, aggiungete un pizzico di sale, della noce moscata e un po’ di pepe.

Mettete sul fuoco 500 g di latte (potete utilizzare anche acqua se preferite, vi assicuro che verrà ottima comunque). Appena prima della bollitura aggiungete il composto di olio e farina, mescolando bene con una frusta e facendo addensare. La besciamella è pronta.

Cuocete a vapore i cavolfiori dopo averli curati. Una volta pronti, versateli in una terrina, unite la besciamella e mescolate bene. Disponete in una teglia rivestita di carta forno i cavolfiori, la aggiungete in superficie un po’ di pangrattato, un filo d’olio e del formaggio stagionato. Fate gratinare a 200° per una ventina di minuti.

Dopo aver curato e lavato i topinambur, tagliarli a fettine o a dadini. Tagliare il porro e le patate e metterle con un filo d’olio in una casseruola assieme ai topinambur, aggiungendo un po’ di acqua e un pizzico di sale. Far cuocere per almeno 20 minuti o fino a cottura e frullare. Servite questa squisita vellutata con dei crostini di pane passati in padella con olio e rosmarino.